30. I pronomi

I pronomi personali

I pronomi personali singolari presentano anche forme enclitiche. Una caratteristica tipica della flessione pronominale è la terminazione -ο per i casi diretti del neutro singolare (in origine la desinenza era in dentale — come in lat. quod, quid — in seguito venuta a cadere in greco).

Singolare I pers. II pers. III pers.
N ἐγώ σύ
G ἐμοῦ
μου
σοῦ
σου
οὗ
οὑ
D ἐμοῖ
μοι
σοῖ
σοι
οἷ
οἱ
A ἐμέ
με
σέ
σε

Plurale I pers. II pers. III pers.
N ἡμεῖς ὑμεῖς σφεῖς
G ἡμῶν ὑμῶν σφῶν
D ἡμῖν ὑμῖν σφίσι(ν)
σφισι(ν)
A ἡμᾶς ὑμᾶς σφᾶς
σφας
Duale I pers. II pers. III pers.
NA νώ σφώ σφωέ
GD νῷν σφῷν σφωΐν

Note

  • Una forma di nominativo del pronome di III p. s. è ἵ (Soph. fr. 471; cf. dat. ἵν αὐτῷ, sibi ipsi, Hes. fr. 1oa.62 MW; ἱν (enclit.) prob. in Pind. P. 4.36; Ϝὶν αὐτῷ Leg. Gort. 2.40).

Il pronome αὐτός, ή, ό

Questo pronome-aggettivo è molto spesso usato come pronome di terza persona singolare e plurale. La sua declinazione è quella di un aggettivo della prima classe ma con la peculiarità della declinazione pronominale. Nei casi retti del neutro singolare si utilizza una forma che termina in vocale (αὐτό). Originariamente i casi retti del neutro singolare erano contraddistinti dalla dentale invece che dalla nasale propria degli aggettivi. In greco la dentale è caduta lasciando la semplice vocale (cf. invece lat. aliud, quid, etc.).

Gli usi di αὐτός come aggettivo

Il pronome αὐτός può essere impiegato, oltre che come pronome di III p., come aggettivo. In questo caso il suo significato cambia a seconda della posizione. In posizione attributiva, cioè preceduto da articolo, ὁ αὐτός significa “lo stesso” nel senso di “identico” (lat. idem). In posizione predicativa, invece, significa “lo stesso” nel senso di “in persona” (αὐτὸς ὁ θεός, “il dio in persona”) (lat. ipse), ovvero “da solo”, “di sua iniziativa.

La stretta associazione fra l’articolo e αὐτός in posizione attributiva può spesso dar luogo alla crasi (vengono qui elencate solo le realizzazioni attestate):

Singolare Maschile Femminile Neutro
N αὑτός αὑτή ταὐτό(ν)
G ταὐτοῦ ταὐτοῦ
D ταὐτῷ ταὐτῇ ταὐτῷ
A ταὐτό(ν)
Plurale Maschile Femminile Neutro
N αὑτοί αὑταί ταὐτά
G
D
A ταὐτά

Note

  • Τὸ αὐτό + dat. equivale a “la stessa cosa” di qualcun altro.

I pronomi riflessivi

Singolare I pers. II pers. III pers.
G ἐμαυτοῦ, ῆς σ(ε)αυτοῦ, ῆς ἑαυτοῦ, ῆς, οῦ
(αὑτοῦ, ῆς, οῦ)
D ἐμαυτῷ, ῇ σ(ε)αυτῷ, ῇ ἑαυτῷ, ῇ, ῷ
(αὑτῷ, ῇ, ῷ)
A ἐμαυτόν, ήν σ(ε)αυτόν, ήν ἑαυτόν, ήν, ό
(αὑτό)
Plurale I pers. II pers. III pers.
G ἡμῶν αὐτῶν ὑμῶν αὐτῶν ἑαυτῶν
(αὑτῶν)
σφῶν αὐτῶν
D ἡμῖν αὐτοῖς, αῖς ὑμῖν αὐτοῖς, αῖς ἑαυτοῖς, αῖς
(αὑτοῖς, αῖς)
σφίσιν αὐτοῖς, αῖς
A ἡμᾶς αὐτούς, άς ὑμᾶς αὐτούς, άς ἑαυτούς, άς, ά
(αὑτούς, άς, ά)
σφᾶς αὐτούς, άς, ά

Gli aggettivi possessivi

I pers. II pers. III pers.
Singolare ἐμός, ή, όν σός, ή, όν ὅς, ἥ, ὅν
Plurale ἡμέτερος, α, ον ὑμέτερος, α, ον σφέτερος, α, ον

Note

  • Gli aggettivi possessivi sono sempre in posizione attributiva.
  • Spesso gli aggettivi possessivi sono sostituiti dal gen. del pronome personale. Ciò è frequente in particolare per la III p., dove si distingue fra αὐτοῦ/αὐτῆς/αὐτῶν in posizione predicativa in riferimento a persona diversa dal soggetto e ἑαυτοῦ/ἑαυτῆς/ἑαυτῶν (αὑτοῦ/αὑτῆς/αὑτῶν) in posizione attributiva in riferimento al soggetto.

γιγνώσκω τὸν πατέρα αὐτοῦ conosco suo padre
οἱ πολέμιοι καταλείπουσι τὴν ἑαυτῶν πόλιν i nemici abbandonano la loro città


Esercizio 30.1

Traduci le seguenti frasi:

  1. Δὶς ἐξαμαρτάνειν ταὐτὸ οὐκ ἀνδρὸς σοφοῦ (Menandro).
  2. Οἱ ὑποκριταὶ κρύπτουσι τὴν πρὸς ἡμᾶς ἔχθραν (Senofonte).
  3. Ὁ υἱὸς ὁ ἐμὸς τὸ αὐτὸ ὄνομα ἔχει καὶ ὁ πατήρ μου.
  4. Πείθεσθε οὖν μοι.
  5. Ἅπαντές ἐσμεν εἰς τὸ νουθετεῖν σοφοί, αὐτοὶ δ’ ἁμαρτάνοντες οὐ γιγνώσκομεν (Menandro).
  6. Οἱ Ἀθηναῖοι, αὐτόχθονες ὄντες, τὴν αὐτὴν ἔχουσι μητέρα καὶ πατρίδα.
  7. Μή μου ἅπτου.
  8. Οἱ Πέρσαι καταδύουσιν τὰς Ἑλλήνων ὁλκάδας σὺν αὐτοῖς τοῖς ἀνδράσιν.

I pronomi-aggettivi dimostrativi

Quando i pronomi dimostrativi sono usati in funzione di aggettivi sono sempre in posizione predicativa.

οὗτος, αὕτη, τοῦτο

Indica un oggetto o una persona vicini a chi ascolta (“questo”, “codesto”). Talvolta è impiegato in relazione a ciò che è stato detto in precedenza.

Singolare Maschile Femminile Neutro
N οὗτος αὕτη τοῦτο
G τούτου ταύτης τούτου
D τούτῳ ταύτῃ τούτῳ
A τοῦτον ταύτην τοῦτο
Plurale Maschile Femminile Neutro
N οὗτοι αὗται ταῦτα
G τούτων
D τούτοις ταύταις τούτοις
A τούτους ταύτας ταῦτα
Duale Maschile Femminile Neutro
NA τούτω τούτω
ταύτα
τούτω
GD τούτοιν τούτοιν
ταύταιν
τούτοιν

ὅδε, ἥδε, τόδε

Indica un oggetto o una persona vicini a chi parla (“questo”) ed è dato dall’unione dell’articolo determinato e della particella enclitica -δε (che in questo caso non determina variazioni nell’accento, con alcune deroghe alla legge del trocheo finale). Talvolta è impiegato in relazione a ciò che si sta per dire.

ἐκεῖνος, ἐκείνη, ἐκείνο

Indica un oggetto o una persona lontani per chi parla e per chi ascolta (“quello”). Può anche indicare una persona “illustre”. In poesia è attestato anche nella forma κεῖνος.


Altri pronomi dimostrativi

τοῖος, α, ον tale
τόσος, τόση, τόσον tanto grande
τήλικος, τηλίκη, τήλικον di tale età/importanza

I tre dimostrativi citati possono formare, in associazione alla particella -δε e al pronome οὗτος, ulteriori dimostrativi di identico significato:

τοιόσδε, τοιάδε, τοιόνδε tale
τοσόσδε, τοσήδε, τοσόνδε tanto grande
τηλικόσδε, τηλικήδε, τηλικόνδε di tale età/importanza
τοιοῦτος, τοιαύτη, τοιοῦτο(ν) tale
τοσοῦτος, τοσαύτη, τοσοῦτο(ν) tanto grande
τηλικοῦτος, τηλικαύτη, τηλικοῦτο(ν) di tale età/importanza